L’incanto di momenti
(sole sulla pelle
salata dal mio mare
sabbia vellutata
rossore sotto scuola
a incontrare i tuoi occhi
cuore dilatato dalla gioia
a braccetto con le amiche
nei cortei gridando sono mia
stupore nel viso e nella pancia
ad accoglierti – fagiolino
urlante tutto rosso –
e il colpo al cuore
di fronte alla bellezza delle case illuminate
sulla collina culla di vita e conoscenza
e quella volta che caddi dalla moto
e ridevo commossa per l’apprensione
e la tenerezza delle tue braccia tese
ad aiutarmi
e quella sera quella notte quando piansi
rileggendo ciò che avevo scritto e
per la prima volta pensai
che sì – era una poesia
e il pugno che mi stringeva
pancia e spalle e gambe
a sapere di quel bambino morto
nel pozzo tra gente assiepata
avanti alla televisione
e quando entrai in quel piccolo museo
e mi persi nelle tele di Van Gogh
o a teatro ad ascoltare la divina
e ancora ancora ancora)
vissuti col mio corpo
e nel mio corpo
tutti registrati dalla mente
che al momento giusto
me li offre

2019