Jennifer Johnston

Pseudonimo: 
Secolo: XX
Nascita: //1930
Luogo: Dublino
Professione: 
Opere:

  • The Captains and the Kings,London, Hamish Hamilton, 1972.
  • The Gates,Hamish Hamilton, 1973.
  • How Many Miles to Babylon?,Hamish Hamilton, 1974.
  • Shadows on our Skin,Hamish Hamilton, 1977.
  • The Old Jest, Hamish Hamilton, 1979.
  • The Christmas Tree,The Railway Station Man,Hamish Hamilton, 1984.
  • The Invisible Worm,London, Sinclair-Stevenson, 1991.
  • The Illusionist,Sinclair-Stevenson, 1995.
  • Two Moons,London, Review, 1998.
  • The Gingerbread Woman, London, Review, 2001.

Bibliografia:

  • Rachael Jane Lynch , Public Spaces, Private Lives: Irish Identity and Female Self-Hood in the Novels of Jennifer Johnston, in AA.VV., Border Crossings: Irish Women Writers and National Identities, University of Alabama Press, 2000,  pp. 250-68.
  • Eadem, Contemporary (Big) Housekeeping in Jennifer Johnston’s Two Moons and The Illusionist,Southern Region, Jacksonville, 2001.

Siti internet:
www.irishwriters-online.com/jenniferjohnston.html
www.wiredshire.org.uk/higherstill/author.asp?Surname=Johnston&Forename=Jennifer
Presentazione: Scrittrice irlandese (Dublino 1930-). Figlia di Denis Johnston, la sua magistrale capacità espressiva, il suo stile delicato e preciso, sono tra le qualità più apprezzate. Dopo aver studiato al Trinity College di Dublino, ha scritto cinque romanzi brevi fortemente radicati nella realtà irlandese. I primi tre – The Captains and the Kings (I capitani e i re, 1972), The Gates (I cancelli, 1973), How Many Miles to Babylon? (Quante miglia per Babilonia?, 1974) – sono centrati sull’analisi della complessità dei rapporti umani, in particolare il contrasto generazionale. In Shadows on Our Skin (Ombre sulla nostra pelle, 1977), tale scontro assume connotati più specificamente politici intrecciandosi con il tema del terrorismo. Tutti questi temi, e in particolare il rifiuto della violenza, ritornano con forza anche nel seguente The Old Jest (La vecchia beffa, 1979). Johnston è anche drammaturga, ha infatti scritto tre monologhi e qualche commedia. La scrittrice ha vinto diversi premi, si ricordino il Robert Pitman Award, il Yorkshire Post Award, il Whitbread Award for The Old Jest (1979) e il Giles Cooper Award per il migliore pezzo radiofonico (1989).

                                                                             Allegra Alacevich