Grava l’assenza sul mio corpo

– non so di chi di cosa e del perché

cambia le pulsazioni

del cuore e i segni sul mio viso

Corrono le dita a fermare ricordi

riflessioni congetture

 

Sono stanca di ciò che vedo intorno

lingue acuminate e sciocche

soddisfatte della volgarità espressa e

dei compiuti inganni – pugni

fasciati di spine e di nero fuoco

 bruciano gelsomini profumati

 

(novembre 2019)