Mi è familiare
questa striscia di luce
sul muro di fronte
appena sveglia
Mi è familiare il sole
che invade la stanza
e il rito del caffè
con conseguente sigaretta
E il giardino le piante I fiori
e le stanze di questa nuova casa
e in strada quel gradino traballante
quel ciuffo d’erba che spunta
tra le pietre
E i volti della gente – sempre quella-
la donna che s’appoggia
al carrello della spesa
e la ragazza cellulare auricolari.

e il pianto leggero del bambino
e lo scodinzolio del cane
che per un tratto mi segue poi
mi saluta e cambia strada

Mi è familiare il tuo ricordo
presente e puntuale tutti i giorni
e la musica che arriva da lontano