Caterina Percoto

Nata nel 1812 da nobile famiglia, a S. Lorenzo di Soleschiano nel Friuli, rimasta orfana del padre, fu educata dalle suore, poi continuò privatamente a studiare francese, tedesco, latino. Nel 1841 pubblicò sulla “Favilla” di Trieste, S. Giovanni Battista, il primo racconto, in seguito collaborerà a  “La Favilla”, “La Ricamatrice”, “Il giornale delle famiglie”, “Il mondo letterario”, “La Nuova Antologia”… e si occuperà attivamente di pedagogia (fu ispettrice degli Educandati femminili del Veneto). Stimata da letterati  (Francesco Dall’Ongaro , Tommaseo -che scrisse la Prefazione alla edizione del 1858 dei suoi Racconti-,  Mazzoni,  Lambruschini, Tenca,  Correnti,  Manzoni,  Carducci, Verga – del quale presentò, nel 1971, Storia di una capinera– …) e molto letta da donne e uomini, a causa di una grave artrite, di dolorose vicende familiari (tra le quali la morte della madre), e di una sfortunata storia d’amore, negli ultimi anni rallentò il lavoro, rifiutò collaborazione alle riviste, e si isolò nella sua amata campagna a Soleschiano. Morì  nel 1887 quasi povera.

Opere:

  • Racconti, Pref. di N. Tommaseo, Firenze, Le Monnier,  1858
  • Racconti con aggiunta di nuovi,Genova, La donna e la famiglia, 1863
  • Dieci raccontini per fanciulle,Trieste, Weis,  1865
  • Novelle scelte, Milano, Carrara, 1980
  • Scritti friuliani, Udine, Libreria Editrice Aquileia1929
  • L’album della suocera e altri racconti,Milano, 1945
  • L’anno della fame e altri racconti,Torino, Einaudi, 1945
  • Racconti, a cura di M. Prisco, Firenze, Vallecchi, 1972
  • Novelle,Bologna, Cappelli, 1974

Bibliografia:

  • De Gubernatis, Dizionario biografico degli scrittori contemporanei, Firenze, Le Monnier, 1879, poi Roma, 1895
  • D’Aronco, Carteggio inedito di C. P. , estratto da La Porta Orientale, ott.-dic. 1947
  • Letteratura ItalianaDizionario Einaudi, Gli autori
  • Branca, Per C. Percoto, in “Lettere Italiane”, XI, 1959
  • Barone, Rassegna di Studi Critici su C. P., in “Critica Letteraria”,39, 1983
  • Livi, in Da una stanza all’altra, Milano, Garzanti, 1984
  • VV., C.P. nella cultura italiana nazionale e regionale dell’Ottocento, Udine, 1985
  • Caira Lumetti, Le umili operaie, Lettere di Luigia Codemo e Caterina Percoto, Napoli, 1985
  • Santoro, in Narratrici italiane dell’800, Napoli, Federico e Ardia, 1987
  • Livi, in Le stanze ritrovate, Venezia, Eidos, 1991

 

Anna Santoro